separazione personale- effetti separazione personale – riconciliazione – mancanza dichiarazione espressa – coabitazione- necessità – sussiste

In forza dell’art. 157 c.c., gli effetti della separazione personale, in mancanza di una dichiarazione espressa di riconciliazione, cessano soltanto col fatto della coabitazione, che non può, quindi, ritenersi ripristinata per ripetute occasioni di incontri e di frequentazioni tra i coniugi, ove le stesse non depongano per una reale e concreta ripresa delle relazioni materiali e spirituali costituenti manifestazione ed effetto della rinnovata società coniugale (Corte di Cassazione, Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20323.)

compravendita immobile – esecuzione specifica obbligo conclusione contratto – certificato destinazione urbanistica – condizione dell’azione – sussiste


Nell’esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto di compravendita di un immobile, il certificato di destinazione urbanistica è condizione dell’azione. Può , pertanto, intervenire anche in corso di causa nonché nel corso del giudizio d’appello, purché prima della relativa decisione. L’allegazione e la documentazione della sua esistenza, conseguentemente, è sottratta alle preclusioni che regolano la normale attività di deduzione e produzione delle parti e la carenza del relativo documento è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio (Cassazione, civile, Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16068).

domande affidamento e mantenimento figli – proposizione congiunta a domanda separazione – giurisdizione – giudice del luogo di residenza abituale del minore – sussiste

La giurisdizione sulle domande relative all’affidamento dei figli ed al loro mantenimento, ove pure proposte congiuntamente a quella di separazione, appartiene al giudice del luogo in cui il minore risiede abitualmente a norma dell’art.8 del Reg. CE n. 2201/2003. (Cassazione civile, Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15728).