Nel giudizio di divorzio si può proporre la domanda di modifica delle condizioni della separazione.

È ammissibile nel corso del giudizio di divorzio la proposizione della domanda di modifica delle condizioni della separazione la cui debenza trova il proprio limite temporale nel passaggio in giudicato della sentenza di divorzio, la quale fa venir meno il vincolo matrimoniale che è il presupposto dei provvedimenti di mantenimento in regime separativo (Cassazione civile, Sentenza 23 ottobre 2019, n. 27205).

Nella mediazione immobiliare, l’obbligo informativo ex articolo 1759 c.c., comma primo, opera sia nel caso di mediazione tipica che atipica.


Il mediatore – tanto nell’ipotesi tipica in cui abbia agito in modo autonomo, quanto nell’ipotesi in cui si sia attivato su incarico di una delle parti (c.d. mediazione atipica) – ha, ai sensi dell’art. 1759, primo comma, cod. civ., l’obbligo di comportarsi secondo correttezza e buona fede, con la conseguente configurazione dell’obbligo specifico a suo carico di riferire alle parti le circostanze dell’affare a sua conoscenza, ovvero che avrebbe dovuto conoscere con l’uso della diligenza da lui ordinariamente esigibile e, in queste ultime, si includono necessariamente, nel caso di mediazione immobiliare, le informazioni sull’esistenza di iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli sull’immobile oggetto della trattativa (Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 28 ottobre 2019, n. 27482).

Contratto di appalto avente ad oggetto la costruzione di immobili eseguiti senza rispettare la concessione edilizia.

Nel contratto di appalto avente che riguarda la costruzione di immobili eseguiti senza rispettare la concessione edilizia, occorre distinguere le ipotesi di difformità totale e parziale. Nel primo caso, che si verifica quando l’edificio realizzato è radicalmente diverso per caratteristiche tipologiche e volumetrie, l’opera è da equiparare a quella realizzata in assenza di concessione, con conseguente nullità del detto contratto per illiceità dell’oggetto e violazione di norme imperative; nel secondo, invece, che ricorre quando la modifica concerne parti non essenziali del progetto, tale nullità non sussiste (Cassazione civile, Sentenza 22 ottobre 2019, n. 26952).

Interventi a carico usufruttuario e nudo proprietario – carattere ordinario o straordinario dell’opera – rilevanza – sussiste

Per distinguere tra interventi a carico dell’usufruttario e a carico del nudo proprietario è rilevante il carattere ordinario o straordinario dell’opera. L’usufruttuario ha l’onere di provvedere a quanto attiene alla conservazione ed al godimento della cosa, mentre competono al nudo proprietario le opere che incidono sulla struttura, la sostanza e la destinazione della stessa.(Corte di Cassazione, Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22797).