preliminare di vendita – bene gravato da uno ius in re non noto al promissario acquirente – conseguenze

Nel contratto preliminare di vendita di bene gravato da usufrutto, se nel termine pattuito il promittente venditore non ne procura l’acquisto della piena proprietà , il promissario acquirente, che non sapeva, al momento della conclusione del contratto, che la cosa era gravata di uno “ius in re”, può ex art. 1489 c.c. domandare, oltre alla riduzione del prezzo, la risoluzione del contratto (Corte di Cassazione, Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5336).

Vendita a corpo – pluralità immobili – scostamento significativo del valore dei beni rispetto a quanto dichiarato – verifica – criteri

In caso di vendita a corpo di più immobili, per verificare l’esistenza di uno scostamento significativo del valore dei beni ai sensi dell’articolo 1538 c.c. rispetto a quanto dichiarato, è necessario tenere conto, ai fini di una riduzione del prezzo di tutti i beni complessivamente e non dei singoli cespiti (Corte di Cassazione, sentenza 24 ottobre 2016, n. 21342)